LAMBRO: AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE

DI GIUSEPPE PRESTIA

Il 20 giugno scorso, su iniziativa del Comitato Inquilini “Rizzoli 1983”, del Municipio 3, di Legambiente e dell’ERSAF (Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste), è stata organizzata una passeggiata informale aperta a tutti i cittadini per illustrare gli interventi effet-tuati nell’area lungo il fiume Lambro, adiacente al complesso della Rizzoli, nell’ambito del pro-getto ReLambro (Rete ecologica Lambro). Avviato nel 2012 dall’ERSAF, in collaborazio-ne con il Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, il Comune di Milano, Legambiente e il Parco Media Valle del Lambro e finanziato dalla Fondazione Cariplo, esso ha lo scopo di riqualificare le zone lungo le sponde del fiume, in modo da restituire natura-lità e qualità al paesaggio e formare un sistema ecologico multifunzionale continuo dal Parco da Monza a Melegnano, con la realizzazione di parchi urbani, spazi sportivi, orti, spazi pubbli-ci, aree agricole.Daniela Masotti dell’ERSAF, insieme all’Asses-sore all’urbanistica del Municipio 3 Antonella Bruzzese, ha guidato il folto gruppo di persone che hanno preso parte alla passeggiata, descri-vendo i primi lavori effettuati nell’area di via Rizzoli. Questi hanno riguardato essenzial-mente lo sgombero delle aree di proprietà del Comune di Milano occupate abusivamente da orti e baracche (in alcuni casi dopo lunghi con-tenziosi giudiziari), la successiva bonifica, resa possibile dalla collaborazione dell’Amsa, con la rimozione dei rifiuti ingombranti, in gran parte costituiti da materiale edilizio di scarto, e il ta-glio della vegetazione infestante. Gli ultimi in-terventi, realizzati pochi giorni fa, hanno inte-ressato l’area intorno al distributore di benzina di via Rizzoli, da cui è stata rimossa una ingen-te quantità di rifiuti. In previsione vi è anche la revisione delle concessioni agli ortisti, i cui orti dovrebbero essere spostati in altre zone li-mitrofe al Parco Lambro. Al momento, invece, rimarrà escluso dai lavori il lotto di terra imme-diatamente a ridosso dei palazzi della Rizzoli, di proprietà dell’INPS e attualmente occupato da orti e casupole precarie.La sistemazione definitiva prevede il recupero completo dal degrado dell’intera area di Via Rizzoli, una nuova piantumazione e la crea-zione di uno spazio verde, che in prospettiva sia fruibile dal pubblico, dando nuovo respiro all’intero quartiere.